Viaggi

 

Il santuario dell'Annapurna

 

Caratteristiche : dedicato a chi non ha troppo tempo a disposizione, questo trekking vi farà scoprire una zona della catena himalayana ricca di scenari naturali che non mancheranno di stupirvi – sicuramente rimarrà nel vostro cuore, infatti, il panorama che ammirerete dal Campo base della parete sud dell’Annapurna, il primo ottomila salito dall’uomo –
“L’Annapurna e al centro di uno dei più impressionanti anfiteatri di montagne del mondo …” scriveva Chris Bonington, formidabile alpinista inglese che nel 1970 salì la repulsiva parete sud di questo colosso himalayano; noi andremo proprio là, dove la vittoriosa spedizione passò alcuni mesi prima di riuscire a conquistare una delle più difficili pareti del mondo, vivremo le emozioni del trekking partendo dai campi coltivati fino ad arrivare ai margini dei ghiacciai –

Questo trekking, corto e di moderato impegno, offrirà la possibilità a chi magari è alla prima esperienza in Nepal di iniziare a conoscere questo paese affascinante, reso ancora più misterioso da un mosaico di genti, tradizioni e fedi religiose unico al mondo


Programma : l’itinerario e lo sviluppo del programma sono stati accuratamente studiati e verificati durante un trekking di ricognizione dalle Guide Alpine di “Esprit Montagne” –
Si sta valutando anche la possibilità di inserire la salita di una ”piccola” cima di 5633 mt.

1° day     Inizio del viaggio con partenza da Milano Malpensa


2° day     Arrivo a Kathmandu nel primo pomeriggio e sistemazione in albergo


3° day     Partenza per Pokhara dopo i preparativi e la distribuzione dei carichi di trasferiremo a Suikhet (1200 mt. circa), dove partiremo per il trekking – cena e pernottamento a Damphus (1700 mt.)


4° day     Partenza di primo mattino e giornata fra campi terrazzati e foreste fino a Landrung e Himal pani (1800 mt. circa, raggiunti con parecchi saliscendi) dove poseremo il campo


5° day     Discesa fino al fiume Modi Khola e successiva risalita a Chomrong (2000 mt.)


6° day     Una discesa ci condurrà nuovamente verso la Modi Khola, per poi risalire lungo questa valle, che diventa sempre più stretta ed incassata – passeremo dai campi coltivati di Chomrong alla foresta di rododendri e bambù, per arrivare infine a Dovan (2600 mt.), dove pernotteremo

 
7° day     Dopo una prima parte ancora nella foresta, il panorama si apre definitivamente nei pressi di Hinku Cave – sosta pranzo a Deorali (3400 mt.) ed arrivo al Machhapuchare Base Camp nel pomeriggio (3720 mt.) – Siamo qui alla base di una montagna mitica e sacra per il popolo Gurung (il Machhapuchare appunto, o Fish Tail), per la quale è stato concesso solamente una volta un permesso di scalata nel 1957, con l’impegno di non calpestarne la cima per non inimicarsi gli Dei


8° day     Una breve passeggiata mattutina ci porterà al Campo Base dell’Annapurna (4095 mt. – chiamato anche Santuario dell’Annapurna), formidabile anfiteatro alla base della parete sud di questo famoso ottomila, che è stata scalata poche volte a causa della sua difficoltà – sicuramente il Santuario dell’Annapurna è uno dei posti più incredibili che si possano visitare in Nepal, in quanto si è ancora con i piedi nell’erba ma a “portata di mano” si ha un panorama eccezionale, con le pareti a picco sulla distesa di morene e ghiacciai


9° day    Soggiorno al Campo base dell’Annapurnna ospitati dalla Spedizione delle Guide Valdostane intenti a salire la parete Sud


10° day Giorno di Riposo al Campo base con possibilità di salire su delle cime non distanti dal campo


11° day Dopo le foto di rito all’alba inizio della discesa, che ci condurrà fino a Dovan (2600 mt.)


12° day Proseguimento della discesa fino a Chomrong (2000 mt.)


13° day    Tappa relativamente corta fino a Ghandrung, il villaggio da dove provengono i famosi Gurkha, i soldati scelti dei reali inglesi – la zona è molto particolare e ricca soprattutto dal dal punto di vista agrario e culturale, per cui vale la pena di soffermarsi con più tranquillità


14° day Discesa a valle con diverse possibilità di itinerari, a seconda del nostro stato di forma, ed arrivo con bus a Pokhara nel tardo pomeriggio – Cena e pernottamento in albergo a Pokhara

 
15° day Trasferimento a Kathmandu con bus privato – arrivo nella capitale nel pomeriggio – cena e pernottamento in albergo

 
16° day    Visita alle città imperiali di Bakhtapur e Patan – cena e pernottamento in albergo

 
17° day    Visita ai templi di Swayanbunath, Bodnath e Pashupatinah – cena e pernottamento in albergo

 
18° day Partenza per l’Italia, arrivo a Milano Malpensa fine del viaggio

Il programma, pur se verificato e collaudato, potrà essere comunque soggetto a modifiche che si potrebbero rendere necessarie per sfruttare al meglio la vostra vacanza, in base alle condizioni sia meteorologiche che fisiche dei partecipanti – La progressione del trekking è stata studiata in modo da evitare il più possibile malori dovuti all’innalzamento in quota, che comunque non sarà mai troppo brusco ed eccessivo -

Vista la durata ed il tipo di impegno fisico richiesto (medio) questo tipo di trekking
si adatta perfettamente alle esigenze di chi normalmente fa escursionismo nelle Alpi
e vuole provare una prima esperienza himalayana

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Livello :    Trekkers di medio livello
Materiale :    da definire in sede di iscrizione con l'organizzazione
Periodo :     la data di partenza è indicativamente fissata per prima settimana di ottobre – il rientro è previsto per la terza settimana di ottobre - le date esatte verranno stabilite in base alle disponibilità di voli aerei nel periodo previsto per il volo -

Costo 2.500 Euro -  min 6 px,  max. 10 px per Guida
Mi riservo la facoltà di aumentare o diminuire il preventivo in base alle variazioni improvvise del dollaro o della agenzia nepalese.


I COSTI SONO COMPRESI DI:

GUIDA ALPINA + Permesso e tasse Trekking Pass per Parco dell’Annapurna Conservation –
Voli Aerei Italia – Nepal
Trasporti interni Bus
Pernottamenti Hotel in Kathmandu
Pernottamenti Hotel in Pokara
Pernottamenti in Lodge durante tutto il trekking
1° portatore per persona durante tutto il trekking.a disposizione il quale porta 16-18 kg mass.

NON SONO COMPRESE :
Pasti in Kathmandu , Soccorsi aerei, spese personali, acqua, coca e bevande varie durante il trekking, mance.

Varie ed eventuali : Passaporto valido per l'espatrio al momento della partenza, n. 4 foto formato tessera, assicurazione personale tipo Europ Assistance o similari

 

Salita al Kilimanjaro - mt. 5895

vedi foto della spedizione scorsa

 

Il Kilimanjaro, situato a 330 km a Sud dell’equatore, con i suoi brillanti ghiacciai, e una corona velata di nubi, è una magnifica montagna che si erge maestosamente al centro di una vasta pianura. La sua imponenza stimola ed invita a salire attraverso i villaggi, le foreste, la vasta landa, la brughiera e gli alti deserti in quota, sino alle nevi perenni della sua cima: il punto più alto dell’ Africa.

Il parco nazionale del Kilimanjaro, comprende un’area di 760 kmq, ed è stato costituito per la preservazione dell’aspetto naturale e geologico, della sua flora e della sua fauna, per gli uomini di oggi e di domani e a detta di molti è un luogo magico.

Programma

L’itinerario proposto da noi, Marangu route, è di gran lunga la più nota e bella via di salita. Normalmente, tra andata e ritorno richiede 5 giorni ed è studiata in modo da lasciare agli escursionisti il tempo di acclimatarsi.

Giorno 1: Arrivo a Nairoby. Trasferimento a Arusha per pranzo all’Impala Hotel. Nel pomeriggio trasferimento a Momella Wildlife Lodge, per cena e pernottamento.

 Giorno 2 : Colazione e trasferimento all’entrata del Parco Nazionale del Kilimanjaro, per la registrazione ed il pagamento delle tasse d’ingresso, dove si incontreranno le guide ed i portatori. Successivamente si inizierà il trekking (3-3.30 ore) lungo un’affascinante foresta sino al Mandara Hut.

 Giorno 3 : Dopo pochi minuti di cammino si lascerà alle nostre spalle la foresta ed il piccolo cratere Maundi, per continuare la marcia in piena prateria, sino a raggiungere Horombo Hut (5-6 ore), posta in una valletta, con una bella distesa di seneci giganti.

 Giorno 4 : Dopo aver dormito comodamente e preso colazione, si continuerà il trekking, attraverso la Sella dei Venti ed il Mawenzi, sino a raggiungere, attraverso un paesaggio lunare il Kibo Hut (5-6 ore).

 Giorno 5 : Circa alle due di notte, dopo colazione, si partirà finalmente per la vetta. La prima parte del percorso , molto varia, conduce alle grotte Hans Mayer, buon punto di sosta per poi proseguire a zig-zag sin quasi alla vetta dove con un’ultima arrampicata su rocce si raggiungono le Johannes Notch e la Gillman’s Point. Da qui, si può proseguire lungo il bordo del cratere oltre la Stella Point , dove solitamente si ammira lo straordinario sorgere del sole dietro il Mawenzi, sino alla Uhuru Peak( 5895 mt). Dopo circa 5-6 ore, arrivati sul tetto dell’Africa, ammirerete un panorama che vi lascerà senza parole ed in seguito a malincuore, inizierete la discesa fino all’Horombo hut .

 Giorno 6: Discesa al Marangu Gate, dove vi verrà servito il pranzo al sacco ed in seguito si tornerà sino ad Arusha.

 Giorno 7: Trasferimento a Nairobi per gli ultimi acquisti e per il rientro.

 

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Livello:Alpinisti normalmente allenati o escursionisti in cerca di nuove prospettive. Mediamente 5-6 ore di marcia al giorno con piccolo zainetto; 

 

Materiale: zaino grande (per i portatori), e zaino piccolo (per uso quotidiano nostro),scarponi impermeabili, scarpe comode (ginnastica), sacco a pelo, borraccia, occhiali da sole, creme protettive (fatt. 8 minimo), giacca e pantaloni (possibilmente gore-tex), berretto, passamontagna, calzamaglia, pile, guanti, calze e magliette di ricambio (diverse paia), pila frontale e macchina fotografica. Barrette energetiche, tavolette di cioccolata, biscotti, sali minerali, succhi di frutta ( a vostra discrezione). Salviette detergenti, carta igienica, Compeed, aspirine, tachipirine, atidissenteriche ( e medicinali personali o che si ritengano utili), Autan Extrem e spiralette tipo Autan. 

L’attrezzatura tecnica mancante può essere fornita dall’organizzazione.

Gruppi: min. 4 persone

Periodo: ultima settimana di novembre

Costo:  2.100 Euro cad. include: vitto ed alloggio, trasporto, entrata al Parco, Soccorso, Guida alpina e Guide e Portatori locali.

Non include: attrezzature da montagna, sacchi letto, o materiale personale, bere, mance, assicurazioni personali.

PS: il 25% dei soldi devono essere versati 40 giorni prima dell’inizio della salita.

Sara’ possibile, su richiesta, allungare il soggiorno di tre giorni per chi volesse partecipare ad un safari

 

 

Canyoning all'isola della Réunion

 

L’isola della Réunion si trova nell'Oceano Indiano, al largo del Madagascar, ed è una delle mete più note dagli appassionati di canyoning. Questo programma è stato costruito proprio per loro o per chi vorrebbe scoprire questo affascinante sport in un ambiente diverso dalla nostre Alpi. Le decine di canyons esistenti in questo luogo possono soddisfare ogni esigenza e danno la possibilità di praticare questo sport durante tutto l'anno. Ma l'isola non è solo questo. Vette di oltre 3.000 metri, paesaggi interni spettacolari e perfino un vulcano attivo offrono la possibilità di escursioni alla scoperta della natura che qui ha fatto del suo meglio. Vi è inoltre la possibilità di arrampicare nelle falesie, alcune delle quali nei pressi delle meravigliose spiagge tropicali che circondano l'isola.

 

L’isola della Réunion è una montagna nel mezzo dell’Oceano Indiano lavorata per milioni di anni dagli agenti atmosferici, dal mare e dai due vulcani che la sovrastano. Il primo, chiamato "Piton des Neiges" (3.069 m.) è spento da più 30.000 anni e costituisce la punta più alta dell’Oceano Indiano, il secondo, "Piton de la Fournaise" (2.631 m.) è l’unico vulcano ancora in attività dell’isola. Lo sprofondamento di quello più alto e più antico ha permesso la nascita di tre "circhi", terra prediletta per il canyoning. Le abbondanti pioggie, per la maggior parte a carattere temporalesco e di breve durata, riforniscono tutti i torrenti che solcano i numerosi canyons.

Con le sue decine di canyons superbi, la Réunion è uno dei principali luoghi al mondo dove praticare questa affascinante attività e per questo meta dei più grandi esperti ed appassionati.

A partire dagli anni Ottanta, oltre 100 canyons sono stati equipaggiati, il che rappresenta uno sviluppo di 130 chilometri ed un dislivello complessivo di 28.000 metri. La maggior parte sono di dimensioni sconosciute in Europa e racchiudono una fauna ed una flora unica, che resta ancora oggi una delle meglio preservate al mondo.

OBIETTIVO

Il viaggio darà la possibilità di scendere 4 canyons tra i più interessanti e caratteristici dell’isola per un totale di quattro giornate da dedicare a questa attività. Delle due giornate restanti, una sarà destinata all’escursione al vulcano "Piton de la Fournaise" per osservare le bocche attive ed il paesaggio lunare che circonda i crateri mentre l’altra sarà a disposizione per effettuare una delle numerose attività che l’isola offre: escursioni a piedi, arrampicata, trekking a cavallo, gite in mountain bike, pesca al marlin, immersioni sulla barriera corallina, surf, scoperta della cultura creola con i suoi mercatini di artigianato locale.

PERIODO

Novembre

DURATA

9 giorni / 7 notti

n.b. essendo dipartimento d'oltremare Francese e' sufficente la carta d'identita'

 

COSTO

Euro 1.900  per persona sulla base di un gruppo di 4 persone

IL COSTO COMPRENDE

- Volo aereo dall’Italia alla Réunion e viceversa

- L’accompagnamento della Guida Alpina per tutte le attività ad eccezione della      giornata libera

- Pernottamenti in "Gîte d’étape" con prima colazione per l’intero soggiorno

- Veicolo a noleggio per gli spostamenti sull’isola 

IL COSTO NON COMPRENDE

- I pasti per i clienti e la Guida

- Trasferimenti da e per l’aeroporto in Italia

- Il noleggio in Italia dell’equipaggiamento

- Tutto quanto non espressamente incluso nella voce "Il costo comprende"